giovedì 25 febbraio 2016




CACC | CENTRO ARTE CULTURA CITTADELLA 
Via Borgo Padova 170 | 35013 CITTADELLA (Padova)

Presenta


                                                             I DON’T LIKE MY SIZE


Esposizione di Arte Visiva di ANDREA TAGLIAPIETRA
Vincitore del Premio istituito nella collettiva di Arti Visive
“OGGI  E’ TUTTO MOLTO STRANO”
e

VISIONI

Collettiva dei sei artisti segnalati a pari merito :
                                                                FRANZ CHI
ANASTASIA MORO
ELEONORA REFFO
FAUSTO TREVISAN
TURBOKRAPFEN
GIOVANNI OSCAR URSO

Progetto a cura di Adolfina De Stefani
Presentazione critica di Franco Tagliapietra docente di storia dell’arte contemporanea, Accademia di Brera

Inaugurazione sabato 12 marzo 2016 ore 18.00
Dal 12 al 31 marzo 2016
orario:  mercoledì | giovedì | venerdì | domenica | dalle 14.00 alle 22.00
sabato 14.00 | 24.00
in occasione della serata di inaugurazione performance di:







MARIAROSA VIO e ANDREA TAGLIAPIETRA
I DON’T LIKE MY SIZE

Dalle ore 21.00 performance audio/video di BNTMRC77 
e music performer  Manuel Cecchinato Posadas




Nella collettiva, i sette artisti presentano e raccontano il loro percorso artistico. Diverse culture, diverse esperienze e modi di rappresentazione che si intrecciano in un percorso espositivo negli spazi del Centro Culturale CACC.
Durante il periodo espositivo saranno dedicate serate a tema, protagonisti gli artisti premiati
Mercoledì 16 marzo 2016 ore 21.00 laboratorio con interventi artistici su un prototipo creato dall’artista Franz Chi
Domenica 20 marzo 2016 ore 17.00 performance interattiva di Giovanni Oscar Urso
                                                   ore 21.00 “Tales from the 5D Ultraverse”  performance/conferenza di Turbokrapfen
Martedì 22 marzo 2016 ore 21.00 serata a sorpresa creazione dell’artista Fausto  Trevisan
                ore 22.00  performance “La pittura interpreta la musica” di Eleonora Reffo
Mercoledì 30 marzo 2016 ore 21.00 “MONNA LISA” performance interattiva con Anastasia Moro

Visioni è il titolo della mostra che si apre il 12 marzo 2016 al Centro d’Arte Contemporanea Cittadella, prosecuzione della collettiva, svoltasi tra ottobre e novembre 2015 nelle stesse sale, Oggi è tutto molto strano. Alice nelle magiche meraviglie e i suoi perché.
Nel corso della passata mostra, dedicata al mondo immaginario del capolavoro di Lewis Carroll, una giuria ha premiato Andrea Tagliapietra e altri sei artisti sono stati segnalati.
La motivazione della mostra Visioni, attraverso il progetto della curatrice Adolfina De Stefani, prende avvio dall’idea di riunire, dunque, questi sei artisti, stavolta senza alcun vincolo tematico, unitamente alla presentazione di una personale della produzione di Andrea Tagliapietra.
La curatrice, intendendo presentare uno o più lavori degli artisti prescelti, alfine di suggerire un percorso tra le sale che illustri le diverse possibilità espressive di ciascuno, dimostra come l’arte contemporanea possa assumere, come suo statuto, lo sconfinamento, l’ibridazione e lo slittamento dei generi. Caratteristica dell’opera contemporanea, cui questi artisti non si sottraggono, è la varietà delle forme d’espressione, la multiformità dei linguaggi.
Tagliapietra, ad esempio, dà prova di grande capacità nel saper transitare facilmente dalla pittura al video alla performance e mostra di essere un artista consapevole di poter riflettere sui grandi temi dell’esistenza, dell’inadeguatezza del proprio io, del rapporto tra il sé e l’altro da sé.
Nell’allestimento sarà evidente notare come la differenza del mezzo di espressione, di sensibilità e di linguaggio determini diversi e possibili itinerari tra le opere, non necessariamente consequenziali e lineari. Sarà possibile compiere molteplici percorsi facendo opportuni riferimenti alla storia dell’arte, a quanto le lezioni dei grandi maestri dell’avanguardia siano ancor oggi presenti nell’inconscio o nella consapevolezza di ciascun artista. Sarà possibile, altresì, lasciarsi guidare dalla suggestione esistenziale e filosofica o lasciarsi guidare dal pensiero concettuale, metalinguistico, che ogni artista trasferisce nella sua opera. Sarà possibile infine assumere una prospettiva che prediliga i linguaggi delle nuove tecnologie e seguire, affascinati, i pensieri e i mondi di un’ibridazione semantica tra reale e virtuale. Con queste avvertenze si potranno leggere le opere dei sette artisti. Ciascuno appartiene o si avvicina a un mondo che rispecchia la nostra società, riflette esistenzialmente sulle sue incongruenze, si insinua nelle sue contraddizioni, o, più semplicemente, ne apprezza o ne depreca l’agio e la ricchezza, ne registra l’esteticità, talvolta la frivolezza.
Ciascun artista, con la propria formazione e cultura, si presenta al meglio nelle sale del Centro: dalla più giovane Eleonora Reffo, legata a una produzione bidimensionale e narrativa che nulla toglie all’abilità del suo segno, fino alle operazioni, anch’esse bidimensionali, di Turbokrapfen – Paolo Danese, dall’alto tasso di concettualità, legate ad un mondo di contaminazione dei generi creativi; dalle conturbanti e splendenti fotografie di Giovanni Oscar Urso, ai giochi metalinguistici e concettuali di Fausto Trevisan; dalle sculture di ibridi umanoidi, dai volti bionico-meccanici, di Franz Chi, alle installazioni bi o tridimensionali di Anastasia Moro che esprimono una ricerca di grande intensità emotiva, espansiva nelle forme e introspettiva nei concetti.
Durante l’apertura della mostra non mancheranno nemmeno gli aspetti della contemporaneità legati alla presenza dell’artista come attore/autore della propria opera. Proprio nel corso dell’inaugurazione si potrà assistere a una performance di Andrea Tagliapietra e Mariarosa Vio dal titolo I don’t like my size, così come, fino al 30 marzo, sarà concesso anche agli altri artisti di avere a disposizione una serata ciascuno per far conoscere se stessi attraverso l’apparente estemporaneità di una performance, attraverso un laboratorio, o attraverso un’auto-presentazione in forma dialogica.



Per informazioni:         adolfinadestefani@gmail.com | +39 3498682155

CACC  CENTRO ARTE CULTURA CITTADELLA | Cittadella
Via Borgo Padova, 170  |  35013 Cittadella (PD)  |www.cacc.it
FRANZ CHI


ANASTASIA MORO installazione


GIOVANNI OSCAR URSO | De - Ludere (OPLA')
FAUSTO TREVISAN

TURBOKRAPFEN | Unknown
ELEONORA REFFO 


CACC | CENTRO ARTE CULTURA CITTADELLA | 
Via Borgo Padova 170  |  35013 Cittadella | PD   | www.cacc.it